Ho conosciuto Massimo Pieretti, tastierista romano noto nell’ambiente prog, grazie a Johnathan Vanderbilt. Ne è nata subito un’amicizia che ha portato alla mia partecipazione allo Stick su alcune tracce di questo incredibile album.
Un lavoro di grande respiro, con ottime melodie e letteralmente un esercito di musicisti da ogni parte del globo che hanno contribuito, ognuno col suo strumento, a valorizzare le ottime composizioni di Massimo.
Assolutamente da avere e da ascoltare!